Close

Ca' Del Corsi Family

La nostra storia: una passione di famiglia

Nel racconto del nostro allevamento troverete spesso il pronome noi, perché ogni scelta e ogni traguardo raggiunto sono il frutto di un dialogo e di un confronto continuo tra tutti i membri della nostra famiglia. Se oggi l’allevamento Ca’ del Corsi è conosciuto a livello internazionale, il merito non è di una sola persona, ma del contributo condiviso di ciascuno di noi, con le proprie competenze, esperienze e valori.

 

La nostra storia inizia nei primi anni ’80, quando Vincenzo conobbe Flora. Dopo qualche anno, decisero di costruire insieme una famiglia e di stabilirsi in un terreno detto Campo Salice in Cologno al Serio (BG), un luogo che ben presto divenne un piccolo rifugio naturale popolato da una varietà di animali: piccioni, capre, pecore, galline, conigli, anatre, oche e alcuni cagnolini trovatelli.

La necessità di gestire tutti questi animali, soprattutto alla sera, spinse Vincenzo a cercare un cane da lavoro adatto al contesto. Grazie a un amico con la passione per la colombofilia, venne a conoscenza di una razza svizzera ancora poco diffusa in Italia: il Bovaro dell’Appenzell. Dopo accurate ricerche, Vincenzo si recò personalmente in Svizzera per visitare alcuni allevamenti. Fu così che, nel 1989, arrivarono i primi due cuccioloni tricolori: Bello e Uschka de Noville. Con la loro vivacità, dedizione al lavoro e affettuosità, conquistarono rapidamente la fiducia e il cuore di tutta la famiglia.

Il nostro primo passo nel mondo dell’allevamento fu segnato dall’inesperienza ma anche da grande entusiasmo. Nel 1991 scoprimmo che Uschka era in attesa di cuccioli da Bello e nacque così la nostra prima cucciolata di Bovaro dell’Appenzell. Da quella cucciolata scegliemmo di tenere Arno, con il quale iniziammo a partecipare alle esposizioni cinofile, dapprima in Italia, poi anche all’estero.

Nel 1993, decidendo di dare una veste ufficiale alla nostra attività cinofila, ottenemmo l’affisso ENCI-FCI “Ca’ del Corsi”. Il nome racchiude le nostre radici: “Cà” in dialetto bergamasco significa casa (e per estensione cane), mentre “Corsì” è il soprannome con cui viene identificata da generazioni la nostra famiglia Del Carro.

Nel frattempo, Flora scelse di dedicarsi completamente al progetto allevatoriale. Aprì partita IVA, si iscrisse alla Camera di Commercio e investì in nuove strutture, rendendo la passione un’attività professionale fondata su valori solidi, conoscenza e impegno costante.

Nel corso degli anni, la nostra curiosità e desiderio di confronto con altre razze ci portarono a conoscere e allevare, seppur per periodi limitati, anche il Pinscher nano, il Bovaro del Bernese,  il Boxer, l’Australian Shepherd e l’Akita Americano

Nel 2000 accolse nella nostra famiglia Mamours de Rosseau Soleil, la nostra prima Bernese, una gigante buona e affettuosa, mentre nel 2003 la storia con il Lagotto ebbe inizio con una sorpresa.

Vincenzo regalò, all’insaputa di tutti, una dolcissima cucciola: Raffaella di Casa Cleo, che si fece subito notare tra i nostri svizzeri con i suoi ricci marroni e il suo carattere solare. Le sue qualità ci conquistarono e, con il tempo, la famiglia dei Lagotti si è progressivamente ampliata.

Ma solo due razze ci appassionarono al punto da intraprendere un percorso di selezione a lungo termine: il Bovaro dell’Appenzell  e il Lagotto Romagnolo.