Allevamento Lagotto Romagnolo, Bovaro del Bernese, Bovari Dell'appenzel
Al giorno d’oggi è un cane polivalente utilizzato per la guardia, per attività di ricerca su macerie, attività sportive (sheep dog, scent game, ecc.) ma soprattutto come un eccellente cane da famiglia.

I suoi occhi sono maliziosi e, il Dott. Antonio Morsiani lo definì “il cane che parla con gli occhi”. Essendo cresciuta e vivendo con questa splendida razza da ormai trent’anni aggiungerei che è un cane che “parla” cioè risponde alle nostre richieste ruotando la
testa. Continua è la ricerca del contatto umano, adora la vicinanza della famiglia e quando necessita di coccole si avvicina e con il suo naso sfiora il gomito.
Nell’insieme è un cane tonico, armonico con portamento fiero ed attraente.
Razza dalle grandi qualità caratteriali, sul lavoro con il bestiame esprime intelligenza, coraggio, serietà, devozione e obbedienza ai comandi del padrone. Negli alpeggi svizzeri, ogni soggetto aveva in custodia circa 100-150 capi di bestiame ed il pastore determinava l’area del pascolo tracciando nel terreno una linea con il piede.
Compito del cane era mantenere il bestiame all’interno del perimetro tracciato dal pastore. La razza sul lavoro ha la tendenza all’uso della voce come abbaio, questa particolarità è stata determinata dalla selezione in zone montane. Per radunare il bestiame sulle montagne svizzere era fondamentale l’uso della voce come avviso per gli animali al pascolo affinché questi non si spaventassero e si dirigessero accidentalmente verso un dirupo.
Non lo definirei un cane abbaione ma bensì un comunicatore, non abbaia inutilmente ma usa dei toni di voce diversi a seconda della situazione che sta vivendo (lavoro,gioco, guardia, coccole).